
Intervento di allungamento degli arti con il metodo LON
Il metodo LON (Lengthening Over Nail), noto anche come Metodo Combinato, è una tecnica avanzata di allungamento degli arti progettata per aumentare il comfort del paziente e favorire un recupero più rapido. Riducendo notevolmente il tempo durante il quale è necessario indossare un fissatore esterno, rende il recupero più gestibile e consente di tornare prima alle attività quotidiane. Durante l’intervento, un chiodo endomidollare appositamente progettato viene inserito nell’osso e utilizzato insieme a un fissatore esterno, creando un ambiente stabile, controllato e sicuro per il graduale allungamento osseo.
A differenza delle tecniche tradizionali di fissazione esterna, come Ilizarov e Holyfix, il fissatore esterno impiegato nel metodo LON viene generalmente indossato soltanto per 2–3 mesi. Questo periodo di fissazione più breve contribuisce a ridurre il rischio di infezioni dei siti dei pin, migliora il comfort e permette di recuperare più rapidamente la mobilità. Grazie a risultati clinici affidabili e a un costo inferiore rispetto ai sistemi completamente interni, il metodo LON rimane una delle opzioni più richieste dai pazienti che desiderano un aumento significativo della statura. La rimozione precoce del fissatore consente inoltre di riprendere prima la routine quotidiana, mentre il chiodo interno continua a sostenere il recupero.

Componenti del metodo LON
Fissatore esterno
Il fissatore esterno è un dispositivo ortopedico specializzato che stabilizza l’osso dall’esterno durante l’intero processo di allungamento. Mantenendo un preciso allineamento osseo, crea le condizioni ideali per la formazione di nuovo osso sano e assicura che l’allungamento proceda in modo sicuro e controllato. È composto da robuste barre metalliche collegate all’osso mediante pin appositamente progettati, che garantiscono la stabilità necessaria per la distrazione ossea graduale.
Il fissatore esterno viene applicato durante il primo intervento e viene generalmente indossato per 2–3 mesi, a seconda dell’allungamento programmato. In questo periodo mantiene il corretto allineamento dell’osso, sostiene la crescita del nuovo tessuto osseo e assicura la stabilità dell’arto fino al raggiungimento della lunghezza desiderata.

Chiodo endomidollare
Il chiodo endomidollare è un impianto in titanio biocompatibile inserito nel canale naturale dell’osso durante l’intervento. Fornisce supporto interno durante l’allungamento e la guarigione, contribuendo a mantenere stabile l’osso e riducendo il tempo necessario di utilizzo del fissatore esterno.
Il diametro appropriato del chiodo viene scelto individualmente dal chirurgo dopo una valutazione dettagliata delle radiografie e dell’anatomia ossea del paziente. In base alla struttura ossea, l’impianto è generalmente disponibile con diametri di 8,5 mm, 10,7 mm, 11,5 mm o 12,5 mm .
Poiché il chiodo è realizzato in titanio biocompatibile di grado medicale, è ben tollerato dall’organismo e non dovrebbe danneggiare i tessuti circostanti né provocare reazioni biologiche avverse. Continua a sostenere l’osso fino alla completa consolidazione e, se desiderato, può essere rimosso dopo la completa guarigione.

2 + 1 interventi con il metodo LON
Il metodo LON comprende due interventi essenziali e un terzo intervento facoltativo per rimuovere il chiodo endomidollare dopo la completa guarigione ossea.
1. Intervento di allungamento
Il primo intervento viene eseguito in anestesia generale, affinché il paziente dorma completamente e non avverta dolore durante la procedura. Prima dell’operazione, il chirurgo prepara un piano terapeutico personalizzato in base all’anatomia, alla valutazione medica e all’aumento di statura desiderato.
Durante l’intervento viene eseguita un’ osteotomia accuratamente pianificata (taglio controllato dell’osso) sul femore o sulla tibia. In questo spazio si formerà gradualmente nuovo osso durante l’allungamento. Una volta completata l’osteotomia, viene inserito nell’osso uno speciale chiodo endomidollare e viene applicato un fissatore esterno per fornire stabilità e garantire un allungamento preciso e controllato.
La fase di allungamento inizia il quinto giorno dopo l’intervento. Il paziente allunga gradualmente l’osso di 1 mm al giorno utilizzando una piccola chiave per girare le viti del fissatore esterno. L’operazione viene suddivisa in quattro regolazioni separate da 0,25 mm ciascuna, permettendo all’osso e ai tessuti molli circostanti di adattarsi in modo sicuro e graduale.
2. Rimozione del fissatore esterno (dopo 2–3 mesi)
Al termine dell’allungamento programmato, il chiodo endomidollare viene bloccato saldamente con viti per mantenere la nuova lunghezza dell’osso e il fissatore esterno viene rimosso.
La procedura dura generalmente 1–2 ore e richiede di solito un giorno di ricovero per l’osservazione postoperatoria. Dopo la rimozione del fissatore, il chiodo endomidollare rimane nell’osso e continua a fornire supporto interno mentre il nuovo osso matura e si consolida completamente. Questa stabilizzazione mantiene la statura ottenuta e favorisce una guarigione ossea sicura durante il resto del recupero.
Video della rimozione del fissatore esterno di un nostro paziente che ha raggiunto il proprio obiettivo di statura.
3. Rimozione del chiodo endomidollare (facoltativa, dopo 12–15 mesi)
La completa guarigione e consolidazione dell’osso avvengono generalmente entro 12–15 mesi dal primo intervento di allungamento. Quando l’osso è completamente maturo e il chirurgo ne conferma la guarigione, il chiodo può essere rimosso se il paziente lo desidera.
La rimozione del chiodo dura generalmente 1,5–2 ore. Dopo un breve periodo di osservazione, il paziente viene solitamente dimesso lo stesso giorno. Per proteggere le incisioni e consentire la corretta guarigione dei tessuti molli, si raccomanda generalmente l’uso delle stampelle per 2–3 settimane dopo la procedura.
Molti pazienti scelgono di mantenere il chiodo endomidollare in modo permanente. Essendo realizzato in titanio biocompatibile di grado medicale, è ben tollerato dall’organismo e non dovrebbe causare problemi di salute a lungo termine. Lasciarlo in sede è quindi generalmente considerato sicuro, salvo una specifica indicazione medica alla rimozione.
Vantaggi del metodo LON
Recupero più rapido
Uno dei maggiori vantaggi del metodo LON è la rimozione precoce del fissatore esterno, generalmente entro 2–3 mesi. Poiché il dispositivo esterno viene indossato per un periodo molto più breve rispetto alle tecniche tradizionali, il recupero è generalmente più confortevole e il ritorno alle attività quotidiane può iniziare prima.
Maggiore capacità di allungamento
Il metodo LON consente fino a 10 cm di allungamento del femore, offrendo un potenziale maggiore rispetto ai sistemi completamente interni attualmente disponibili. È inoltre una componente fondamentale dell’ allungamento quadrilaterale (quattro ossa), nel quale viene combinato con un sistema interno per allungare femore e tibia nello stesso piano terapeutico.
Deambulazione assistita precoce
A differenza di alcune tecniche completamente interne che possono richiedere l’uso prevalente della sedia a rotelle durante la distrazione, il metodo LON consente la deambulazione assistita fin dalle prime fasi del trattamento. Durante l’allungamento, la maggior parte dei pazienti può camminare per brevi distanze con un deambulatore o le stampelle e svolgere autonomamente molte attività quotidiane di base. Questa maggiore mobilità migliora la funzione fisica e contribuisce positivamente alla fiducia, all’indipendenza e alla qualità di vita durante il recupero.
Trattamento conveniente
Il Il metodo LON è una delle tecniche di allungamento degli arti più convenienti oggi disponibili. Poiché il fissatore esterno viene rimosso relativamente presto, il trattamento complessivo è più breve e i relativi costi assistenziali sono ridotti. Il paziente può così beneficiare di una tecnica affidabile e clinicamente comprovata, mantenendo un costo complessivo inferiore rispetto ai sistemi completamente interni.
Allungamento sicuro e controllato con precisione
Il metodo LON combina la stabilità di un fissatore esterno con il supporto interno di un chiodo endomidollare. Insieme, queste due componenti mantengono il corretto allineamento dell’osso durante l’allungamento, permettendo una distrazione graduale, controllata e prevedibile. Il doppio supporto riduce il rischio di malallineamento e favorisce una rigenerazione ossea sicura e stabile.
Migliore benessere psicologico
La maggiore mobilità e il periodo relativamente breve di utilizzo del fissatore esterno possono avere un impatto positivo significativo sul benessere emotivo. Poter camminare con assistenza durante gran parte del recupero aiuta molti pazienti a mantenere l’indipendenza e la motivazione e ad adattarsi più facilmente alla vita quotidiana mentre procedono verso il proprio obiettivo.
- Il metodo LON è inoltre la componente principale dell’ allungamento quadrilaterale (quattro ossa), nel quale viene combinato con un sistema interno per allungare femore e tibia nella stessa sessione.
Svantaggi del metodo LON
Disagio temporaneo dovuto al fissatore esterno
Il fissatore esterno rimane applicato per circa 2–3 mesi, ed è normale avvertire un certo disagio in questo periodo. Dormire può risultare meno comodo perché alcune posizioni sono difficili, i movimenti quotidiani possono sembrare più limitati e il fissatore richiede pulizia regolare e assistenza continua durante il recupero.
Rischio di infezione dei siti dei pin
Poiché i pin di fissazione attraversano la pelle ed entrano nell’osso, esiste la possibilità di sviluppare un’ infezione del sito dei pin, soprattutto se la cura quotidiana non viene eseguita correttamente. Il rischio è tuttavia generalmente basso quando il paziente segue le istruzioni personalizzate, effettua regolarmente i cambi di medicazione e mantiene una buona igiene.
Piccole cicatrici residue
Dopo la rimozione, i pin utilizzati per fissare il dispositivo lasciano piccole cicatrici sulla pelle. Nella maggior parte dei pazienti si attenuano gradualmente e diventano molto meno visibili. Il loro aspetto finale può tuttavia variare in base alle caratteristiche della pelle e alla capacità di guarigione individuale.
Difficoltà psicologiche
Vivere per diversi mesi con un fissatore esterno visibile può essere emotivamente difficile per alcuni pazienti. Le limitazioni temporanee nelle attività quotidiane e i cambiamenti dell’immagine corporea possono influire sulla fiducia durante il recupero. Il sostegno continuo dell’équipe medica e i progressi visibili aiutano molti pazienti ad adattarsi con successo.
Fare la doccia durante l’allungamento
Per ridurre al minimo il rischio di infezione, nelle prime fasi postoperatorie il fissatore esterno e i siti dei pin devono rimanere asciutti. Circa 15 giorni dopo l’intervento, con l’approvazione del chirurgo in base ai progressi della guarigione, è possibile iniziare a fare la doccia. Dopo ogni doccia, la nostra équipe pulisce accuratamente e medica nuovamente i siti dei pin. Questo protocollo postoperatorio è una parte essenziale del trattamento e aiuta a ridurre il rischio di infezione. Grazie a questo approccio standardizzato e al follow-up regolare, finora non abbiamo riscontrato infezioni dei siti dei pin tra i nostri pazienti.
L’importanza di un chirurgo esperto
Un allungamento degli arti efficace con il metodo LON richiede competenze ortopediche avanzate e un’attenta pianificazione chirurgica. La procedura deve essere eseguita da un chirurgo con ampia esperienza nelle tecniche di allungamento, poiché una corretta pianificazione, un’esecuzione precisa e un regolare follow-up postoperatorio sono fondamentali per ridurre le complicanze e ottenere il miglior risultato possibile.
Perché la maggior parte dei nostri pazienti sceglie il metodo LON?
- Recupero più rapido: Poiché il fissatore esterno viene generalmente rimosso dopo soli 2–3 mesi, i pazienti possono recuperare forza più rapidamente e tornare prima al lavoro, alle attività sociali e alla vita quotidiana rispetto ai metodi tradizionali.
- Deambulazione assistita precoce: Uno dei maggiori vantaggi del metodo LON è la possibilità di camminare con assistenza durante gran parte del processo di allungamento. La maggior parte dei pazienti può percorrere brevi distanze con un deambulatore o le stampelle, mantenendo una maggiore indipendenza e rendendo il recupero più gestibile sia fisicamente sia emotivamente.
- Conveniente e pratico: Il metodo LON offre uno degli approcci più accessibili e convenienti per ottenere un aumento significativo e permanente della statura. L’unione di risultati clinici comprovati e costi complessivi inferiori lo rende una scelta preferita da molti pazienti.
- Maggiore comfort psicologico: La possibilità di rimanere mobili durante il trattamento e il periodo relativamente breve di utilizzo del fissatore aiutano molti pazienti a sentirsi più sicuri, motivati e indipendenti durante il recupero.
- Elevata soddisfazione dei pazienti: La combinazione di recupero più rapido, mobilità precoce, maggiore potenziale di allungamento e convenienza ha prodotto livelli costantemente elevati di soddisfazione nei confronti del metodo LON.
Per questi motivi, circa l’80–85% dei nostri pazienti sceglie il metodo LON come tecnica di allungamento preferita.
Di seguito sono riportati esempi di cicatrici dopo un intervento di allungamento degli arti con il metodo LON. L’aspetto e la guarigione delle cicatrici variano da paziente a paziente in base alle caratteristiche della pelle e alla risposta naturale dell’organismo. Nella maggior parte dei casi, tuttavia, le cicatrici si attenuano con il tempo e diventano molto meno visibili.



Domande frequenti
Il fissatore esterno viene generalmente rimosso 2–3 mesi dopo il primo intervento, una volta completato l’allungamento programmato. Dopo la rimozione, il chirurgo ridurrà gradualmente la dipendenza da ausili per la deambulazione, come deambulatore o stampelle, in base alle radiografie e ai progressi della guarigione ossea.
La maggior parte dei pazienti riesce a camminare autonomamente senza supporto circa 5–6 mesi dopo l’intervento. Tuttavia, i tempi variano da persona a persona. Chi presenta una rigenerazione ossea più rapida può camminare autonomamente prima, mentre una guarigione più lenta può richiedere più tempo. Visite e radiografie regolari consentono al chirurgo di stabilire il ritmo più sicuro per il recupero e il ritorno alle normali attività quotidiane.
Uno dei fattori più importanti che influenzano il recupero è la quantità di allungamento eseguita. In generale, maggiore è l’aumento di statura programmato, più lunghi saranno la guarigione ossea e il percorso riabilitativo.
Ecco il video di un paziente del nostro centro che ha ottenuto un aumento di 11,5 cm con due interventi di allungamento.
Nell’allungamento eseguito con il metodo LON, il dolore è generalmente più intenso nei primi giorni dopo l’intervento. Viene tuttavia gestito con antidolorifici e farmaci adeguati e diminuisce gradualmente nel tempo.
Nelle prime settimane, il dolore è solitamente dovuto alla guarigione delle ossa e all’allungamento dei muscoli e può persistere durante il processo di allungamento.
Durante la fase di allungamento, l’incremento è generalmente di circa 1 mm al giorno e può causare tensione e dolore da lievi a moderati. La fisioterapia è fondamentale per ridurre il dolore e migliorare la mobilità.
Il dolore diminuisce generalmente in modo significativo dopo 4–6 settimane e diventa minimo quando l’unione ossea è completa.
La quantità di allungamento dipende dalla struttura ossea, dallo stato di salute generale e dalla valutazione del chirurgo.
Mentre i sistemi completamente interni come Precice 2.2 consentono generalmente un massimo di 8–8,5 cm, il Il metodo LON può ottenere fino a 10 cm di allungamento del femore fino a 10 cm di allungamento del femore nei pazienti adeguatamente selezionati.
Per chi desidera un aumento maggiore, può essere preso in considerazione l’ allungamento quadrilaterale (quattro ossa) . Questo approccio combina l’allungamento femorale e tibiale nello stesso piano terapeutico e può offrire un aumento totale della statura di circa 12–16 cm, in base all’anatomia del paziente e alla valutazione del chirurgo.
Come ogni intervento chirurgico, il metodo LON comporta alcuni rischi. Tuttavia, quando viene eseguito da un chirurgo esperto e accompagnato da regolari cure postoperatorie, la probabilità di complicanze gravi rimane bassa.
Le potenziali complicanze includono:
- Infezione del sito dei pin: Poiché i pin attraversano la pelle, occasionalmente possono verificarsi infezioni superficiali. La corretta cura quotidiana, i cambi regolari delle medicazioni e il trattamento precoce aiutano a mantenere basso il rischio e a prevenire complicanze più serie.
- Consolidazione ritardata o mancata unione: In alcuni pazienti la guarigione ossea può procedere più lentamente del previsto. Se necessario, possono essere raccomandati trattamenti aggiuntivi come terapia PRP, terapia con cellule staminali o innesto osseo per stimolare la guarigione.
- Tensione dei nervi e dei tessuti molli: Con il graduale allungamento dell’osso vengono allungati anche muscoli, tendini e nervi circostanti. Ciò può causare rigidità muscolare temporanea, disagio o irritazione nervosa. In rari casi può essere necessario un intervento di release tendineo.
- Piegamento o rottura del chiodo endomidollare: Un carico eccessivo o il mancato rispetto delle istruzioni postoperatorie può sottoporre il chiodo a stress eccessivo, causandone la flessione o la rottura. In tal caso può essere necessario un ulteriore intervento.
- Deformità assiale (malallineamento osseo): In rari casi, durante l’allungamento l’osso può guarire con un lieve malallineamento. Se individuato precocemente nelle visite di controllo, il problema può generalmente essere corretto con successo.
Nel complesso, il rischio di queste complicanze viene ridotto in modo significativo mediante un’attenta pianificazione, controlli regolari, stretto monitoraggio radiografico e rigorosa osservanza delle istruzioni postoperatorie del chirurgo.
Il costo dell’ intervento di allungamento degli arti con il metodo LON presso il nostro centro è di 26.400 USD. Il prezzo include l’intervento di rimozione del fissatore esterno, rendendo il pacchetto chirurgico completo.
Il pacchetto comprende:
- Intervento di allungamento degli arti
- Un ricovero ospedaliero di 4 giorni
- Assistenza postoperatoria in ospedale, inclusi fisioterapia e cambi delle medicazioni
- Intervento di rimozione del fissatore esterno
- Alloggio preoperatorio
Dopo la prima consulenza, il chirurgo valuterà le condizioni mediche, la struttura ossea e gli obiettivi terapeutici per sviluppare un piano terapeutico personalizzato. La raccomandazione chirurgica definitiva viene confermata dopo questa valutazione completa.
Conclusione
Il Il metodo LON è una tecnica avanzata di allungamento degli arti che combina sicurezza comprovata, mobilità precoce, recupero più rapido e convenienza. Integrando un chiodo endomidollare con un fissatore esterno temporaneo, offre un ambiente stabile e controllato per l’allungamento e permette di rimuovere il dispositivo esterno molto prima rispetto ai metodi tradizionali.
Per molti pazienti, il metodo LON offre un eccellente equilibrio tra tempo di recupero, allungamento ottenibile, comfort e convenienza, rendendolo una delle tecniche più richieste per ottenere un aumento significativo e permanente della statura.
Se desiderate maggiori informazioni sulla procedura o un piano personalizzato in base ai vostri obiettivi, la nostra équipe esperta è a vostra disposizione. Potete contattarci via e-mail, WhatsApp o attraverso i nostri canali social. Saremo lieti di rispondere alle vostre domande e guidarvi in ogni fase del percorso di allungamento.
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